A Casale Monferrato 1000 studenti di ogni età in piazza Mazzini, in corteo per le vie e in assemblea al mercato Pavia rappresentano una interpretazione concreta di giustizia riparativa. Sono loro che guardano al dopo, avendo già acquisito la consapevolezza del prima, del dove sono nati, dei lutti nelle loro famiglie e delle ultradecennali battaglie di ribellione civica.
Nell’ambito del progetto «I volti dell’Amianto», promosso dall’Aula permanente ed interattiva «delle due A» – amianto & ambiente (Rete scuole/insieme, Afeva, in collaborazione con Ecofficina) https://www.istitutobalbo.edu.it/pagine/percorsi-in-citt, mercoledì 29 aprile (in concomitanza con le Giornate – a Casale si fanno al plurale – per le Vittime dell’Amianto) gli studenti casalesi sono stati protagonisti con decine di testimonianze lette in pubblico di singoli e famiglie colpite dalla tragedia dell’amianto. È l’inizio di un impegnativo lavoro didattico di raccolta di storie con al centro le persone. Emozioni, indicazioni, dolore, rabbia, speranza, obiettivi, punti realizzati, punti da realizzare. Il messaggio sulla lotta all’Amianto nel mondo, in Italia, in Piemonte, a Casale Monferrato: «Noi studenti ci siamo di testa, di cuore, di coscienza». https://www.silmos.it/percorsi-in-citta-da-piazza-castello-alleternot-camminando-con-lo-smartphone-in-mano/



