Silvana Mossano

Articolo di novembre, 2009

SILVANA MOSSANO

CASALE MONFERRATO

Se il Dipartimento interdisciplinare che debutta operativamente a dicembre, mettendo insieme esperienze, strutture e professionisti degli ospedali di Alessandria e di Casale per fare fronte comune e compatto contro i tumori, con un particolare accento, soprattutto a Casale, contro il mesotelioma, risulterà efficace rispetto agli obbiettivi che si pone lo potranno dire, meglio di tutti, i malati e i loro famigliari. Leggi il resto

Da La Stampa, 9 novembre 2009

ALBERTO GAINO

TORINO

Nella maxi-aula dove, il 10 dicembre, inizierà il «processo impossibile dell’amianto» contro gli ex vertici Eternit, sul banco degli imputati siederanno anche i rappresentanti legali di una grande compagnia belga e di 5 società svizzere. Il collegio giudicante, come primo atto, ne ha disposto la citazione quali «responsabili civili». In altre parole: in caso di condanna di Stephan Schmidheiny e di Louis de Cartier de Marchienne per disastro e omissioni dolose di norme antinfortunistiche, le 6 società saranno chiamate a contribuire al risarcimento delle vittime e numerosissime parti civili. Leggi il resto

SILVANA MOSSANO
CASALE MONFERRATO
Amianto ecologico: il solo accostamento di queste due parole suscita
 scetticismo.  Esiste forse un amianto «buono»?  Qualcuno ci ha creduto
 quando, nei primi Anni ‘90, ha acquistato manufatti di amianto
 spacciati per non nocivi.  Leggi il resto

SILVANA MOSSANO
CASALE MONFERRATO
Contro il nemico mesotelioma l’obbiettivo supremo è certamente la
 sconfitta definitiva che si chiama guarigione.  Ma, misurando la
 realtà con obbiettività e speranza insieme, è più concreto prevedere
 in «tempi medi» (lo ha detto con fiducioso ottimismo
 l’autorevolissimo ricercatore Carlo Maria Croce venerdì al
 Municipale, lo ribadisce con piena convinzione Guido Bottero,
 primario di Oncologia all’ospedale di Alessandria) un successo medico
 scientifico coincidente con terapie che consentano di «cronicizzare
 la patologia», ovvero nell’individuare una sequenza di «linee
 terapeutiche» che permettano una convivenza lunga con la malattia.
 Peraltro, avviene già con altre patologie; non è così forse con il
 diabete? Leggi il resto

SILVANA MOSSANO

CASALE MONFERRATO

No alle illusioni, sì alla speranza.
 La città intera lo chiede.  Lo ha dimostrato la presenza massiccia
 venerdì al Municipale al convegno sollecitato da un gruppo di
 cittadine e promosso dalle istituzioni, dove ricercatori e medici
 sono stati chiari: «A oggi ci sono terapie per il mesotelioma, ma non
 c’è ancora la cura per debellarlo».  Tuttavia, la fiducia nel
 progresso scientifico trasmessa dal professor Carlo Maria Croce ha
 contagiato.  Sì alla speranza, dunque.  Anche perché – è questo non è
 il futuro, ma il presente – la sopravvivenza non è più solo di pochi
 mesi. Leggi il resto

SILVANA MOSSANO
CASALE MONFERRATO
I casalesi sanno che, con il mesotelioma, non è ancora il momento di
 farsi illusioni.  Ma l’ottimismo di un personaggio carismatico come il
 professor Carlo Maria Croce, direttore del Centro oncologico
 dell’università Columbus dell’Ohio, negli Usa, scienziato
 autorevolissimo, detentore di parecchi riconoscimenti internazionali,
 un po’ li ha rassicurati. Leggi il resto

SILVANA MOSSANO

CASALE MONFERRATO

Un medico italiano, «catturato»
 dall’establishment americano della ricerca scientifica, direttore
 dell’Istituto di genetica al Comprehensive Cancer Center dell’Ohio
 State University; i suoi studi sui geni che stanno all’origine di
 leucemie e diverse forme di cancro gli hanno valso un’autorevolezza
 internazionale confermata dai più prestigiosi riconoscimenti; è
 addirittura arrivato alla soglia del Nobel: sarà lui, Carlo Maria
 Croce, a presiedere la tavola rotonda sul mesotelioma pleurico,
 venerdì dalle 20,30 al Municipale, per fare il punto su ricerca e
 terapie in atto.  Organizzatori: Comune e AslAl, col sostegno di
 Regione, Centro Amianto e associazione Famigliari Vittime Amianto. Leggi il resto

SILVANA MOSSANO

CASALE MONFERRATO

A metà degli anni Quaranta, Marlene Dietrich rischiò di morire di
 polmonite.  Si salvò grazie alla penicillina, scoperta, per caso,
 osservando delle «muffe».  Ecco, noi casalesi (e non solo) abbiamo un
 sogno: che il mesotelioma, così come la polmonite da meno di un
 secolo, presto non faccia più paura.  Che si possa dire: mi sono
 ammalato, mi sono curato e sono guarito.  Non è solo una richiesta, è
 una preghiera laica a ricercatori e medici di buona volontà. Leggi il resto

SILVANA MOSSANO

CASALE MONFERRATO

I ripetuti appelli al dialogo forse hanno trovato terreno fertile in
 cui fare semina.  Per la prima volta più specialisti insieme
 parleranno alla gente delle cure possibili per aggredire il
 mesotelioma, il male dell’amianto di cui Casale soffre, purtroppo,
 tra le ferite più laceranti.  Una diagnosi terribile che genera in chi
 la riceve confusione e dubbi.  Da qui l’obbligo etico di aiutare il
 malato e i suoi famigliari a capire, senza ritrosie, quali
 possibilità di cura ci sono, sperimentate e sperimentali.  Tutte. Leggi il resto

«Unire e non dividere, chiarire e non fare polemiche: il punto
 centrale è il malato».  Con questa premessa il manager dell’AslAl Gian
 Paolo Zanetta ha annunciato che, sul fronte del mesotelioma, presto
 sarà presentata la «riorganizzazione complessiva su cui abbiamo
 ragionato in questi mesi in termini di diagnostica, servizi
 ospedalieri e supporto psicologico».  Leggi il resto