Silvana Mossano

MALAPOLVERE

ENRICO SOZZETTI
La vastità del dramma dell’amianto, delle morti per mesotelioma, di una ferita lacerante destinata a sanguinare ancora per anni è in quel “peduncolo bianchiccio”. In quella “virgola sbilenca incisa nella massa scura”. Sono le prime parole, a pagina 14, del capitolo di apertura ‘Il sospetto’. Il finale, che fine non è, a pagina 42. In mezzo, la storia di Angela, il sospetto del mesotelioma, quel versamento pleurico che a Casale Monferrato significa solo la condanna. La protagonista è Angela, ma si può chiamare anche Enza, Piercarlo, Mauro, Franco, Paolo, Piero, Gabriella, Luisa. Sono alcune delle storie vere raccolte da Silvana Mossano, giornalista di Casale (città al di fuori della quale «non ha mai pensato di stare »), che nel libro “Malapolvere – Una città si ribella ai ‘signori’ dell’amianto” ha scelto tre modi differenti di raccontare trent’anni di azienda, sviluppo economico e malattie professionali. Ma forse basterebbe il racconto iniziale. Leggi il resto

Casale Monferrato 

MASSIMILIANO FRANCIA
È in edicola in questi giorni Malapolvere, il bel libro che Silvana Mossano, giornalista  casalese, ha dedicato alla vicenda amianto.
«Una città si ribella ai “signori” dell’amianto», recita il sottotitolo richiamando la composta e inesausta battaglia che da decenni Casale conduce contro la polvere killer.
Battaglia di un comitato che sa esprimere il migliore civismo di una «città sventurata», che non ha mai ceduto il passo e che ha costruito – giorno dopo giorno – le condizioni per la bonifica, per la messa al bando dell’amianto con una legge prima fortemente invocata poi tenacemente sostenuta, ponendo i presupposti di una titanica inchiesta che ha indirizzato l’aspettativa di giustizia verso lo storico processo in corso a Torino e – infine – invocando con composta dignità l’aiuto della ricerca scientifica. Leggi il resto

CASALE

FRANCO BALANZINO

 Esce domani, venerdì 26 novembre, nelle librerie un volume originalissimo con un racconto iniziale che introduce nel clima emotivo di chi vive con il «sospetto» e la «possibilità» che possa toccare proprio a lui.  Il titolo del libro è “Malapolvere – Una città si ribella ai «signori» dell’amianto”, l’ha scritto Silvana Mossano, di mestiere giornalista al quotidiano “La Stampa”, con un passato anche nella redazione di “La Vita Casalese”. Leggi il resto

Sono stata invitata a parlare di “Malapolvere” nelle scuole:

sabato 11 dicembre all’Istituto superiore Sobrero di Casale

giovedì 16 dicembre all’Istituto superiore Balbo di Casale

Edizioni Sonda promuove la presentazione ufficiale di Malapolvere

venerdì 10 dicembre alle ore 21 all’ex Dopolavoro Eternit, l’attuale Circolo Ricreativo Comunale Casalese (in via Visconti 2)

Con l’autrice Silvana Mossano, intervengono Emanuele Novazio de La Stampa e l’attrice casalese Caterina Deregibus Ayelè 

 L’autrice incontra i lettori anche in libreria:

-        venerdì 10 dicembre alle ore 17 alla Libreria Coppo di Via Roma 85;

- venerdì 10 dicembre alle ore 18,30 alla Libreria Labirinto di Via Benvenuto Sangiorgio 4;

- domenica 12 dicembre alle ore 11,30 alla Libreria Libro Idea di Via Trevigi, apertura verso P.zza S.Stefano;

- martedì 14 dicembre alle ore 21 alla Libreria Giovannacci di Via Lanza 11

 

 Chi acquisterà la copia del volume, in libreria o alla presentazione, riceverà il poster del libro in omaggio

 

Malapolvere, edito da Edizioni Sonda, è in libreria. Qualcuno di voi l’ha già visto, qualcuno l’ha già letto, qualcuno ha deciso di “prenderlo” a piccole dosi.

In 190 pagine ho cercato di rievocare decenni di amianto a Casale Monferrato – la città dove l’Eternit ha lavorato per quasi un secolo -, il suo intreccio di sviluppo economico e di malattie e morti, attraverso testimonianze delle vittime, ricostruzioni e una lettera aperta ai «signori dell’amianto», ma partendo da un racconto che traduce “il sospetto”, annidato in ogni cuore, di essere bersaglio incolpevole di questa saetta malvagia.  Leggi il resto

La giornalista Silvana Mossano, in Malapolvere, edito da Edizioni Sonda, racconta trent’anni di amianto a Casale Monferrato – la città dove l’Eternit ha lavorato per quasi un secolo – , di sviluppo economico e di malattie e morti, attraverso testimonianze delle vittime, ricostruzioni e una lettera aperta ai «signori dell’amianto». Un volume originalissimo con un racconto iniziale che introduce nel clima emotivo di chi vive con il «sospetto» e la «possibilità» che possa diventare proprio lui o lei, di colpo e senza preavviso, il bersaglio del temibile mal d’amianto.

Il volume verrà presentato per la prima volta al pubblico venerdì 10 dicembre 2010 alle ore 21,00 (a un anno esatto dall’apertura del processo ai «signori dell’amianto») in un luogo storico per la città di Casale Monferrato, l’ex Dopolavoro Eternit, l’attuale Circolo Ricreativo Comunale Casalese (in via Visconti 2, Casale). Leggi il resto

 

Nel 1901 l’austriaco Ludwig Hatschek brevetta il cemento-amianto e lo battezza Eternit (dal latino aeternitas, eternità). Fino alla fine degli anni Ottanta è proseguita così la lavorazione dell’amianto che ha provocato in diversi territori italiani un gigantesco disastro ambientale e procurato nella popolazione migliaia di lutti per mesotelioma, asbestosi e tumore polmonare tra gli ex operai e i cittadini.

In particolare Casale Monferrato, dove l’Eternit ha uno degli stabilimenti più grandi che impiegava fino a 2.000 lavoratori, è diventata la città simbolo di una tragedia sociale destinata ancora a durare. Un capitolo triste che gli operai della Eternit e le loro famiglie vogliono risolvere. Leggi il resto

Cara Silvana, complimenti per il tuo libro, prova di buon giornalismo e di impegno civile, che non dovrebbe mai mancare a chi fa il nostro mestiere. Ti ringrazio di avermelo mandato. Immagino che sia la copia destinata alla nostra saletta Roccati, che dalla sua istituzione ospita e mette a disposizione tutte le nuove opere dei colleghi iscritti all’Ordine piemontese. Se avrai piacere di presentarlo anche a Torino, lo faremo volentieri nella nostra sede.

I più cordiali saluti.

Alberto Sinigaglia, presidente Ordine Giornalisti Piemonte

Gentilissima signora Silvana, mi permetto di lasciare una “specialità della casa” (*) come personale felicitazione per la pubblicazione della Sua fatica letteraria.

Luciano Coggiola

(*) una strepitosa torta di nocciole preparata dall moglie, ma con le nocciole raccolte da Luciano Coggiola stesso