SILVANA MOSSANO
CASALE MONFERRATO
C’è stato un pezzo, nel puzzle della vita di Luisa Minazzi, che ha trovato la finale collocazione giovedì, al suo funerale, nella gremita chiesa di S. Domenico. Una «tessera» inconsciamente sospesa dal 5 dicembre 1997 quando il Casale Coro si esibì al Municipale interpretando il «Requiem» di Mozart in memoria delle vittime dell’amianto. Era il Coro in cui ha cantato fino a pochi mesi fa. Finché il fiato è bastato. L’altra mattina il «suo» Coro, con struggente commozione, ha intonato il «Requiem» soltanto per lei, vittima dell’amianto. Inghiottita dal mesotelioma. Leggi il resto