Silvana Mossano

Idiozie Blablabla

“Estremamente” quando di estremo non c’è proprio alcunchè (se non il defungere)
“Assolutamente sì, assolutamente no” quando un modesto sì-no sarebbe più che sufficiente (ma, a quanto pare, l’assertività apodittica è l’arma di chi – quasi tutti – non ha altri argomenti a sostegno delle proprie scemenze)
E che dire del famigerato “e quant’altro…”: dopo un chilo di formaggio, un etto di prosciutto crudo e due mozzarelle di bufala (presunta), quant’altro?

Lettera strampalata a Babbo Natale

nel linguaggio d’oggi

 

«Ma perché ca… spita parliamo così?» è un

racconto demenziale scritto sotto forma di lettera a

Babbo Natale. L’ho scritto divertendomi con rabbia.

Sì, mi sono divertita ad assemblare quei tremendi

«luoghi comuni» che mi fanno tanto arrabbiare e che,

uno in fila all’altro, sono diventati la sequenza

scontata e banale del più diffuso linguaggio

contemporaneo. Leggi il resto

Caro Babbo Natale,

in questa splendida cornice piena di luci scintillanti

e dolci melodie scrivo a Te in quanto leader

carismatico della festività più celebrata, per culto e

per business, nel mondo intero.

Ti confesso che, nell’esporti le linee guida del mio

pensiero, ho la fronte madida di sudore. Ma è arrivato

il momento di tirare i remi in barca e parlarti con il

cuore in mano. Leggi il resto

Il linguaggio fotocopia

 

 

 

 

 

Splendida cornice: il posto in cui ci si trova è

insignificante, invece l’importante è essere infilati

 

 

dentro una «splendida cornice».

Davanti a che cosa? A uno splendido pubblico, no?

Luci: sono sempre scintillanti.

Melodie: sono sempre dolci.

Leader: è sempre carismatico.

Uno non dice semplicemente quel che pensa, ma

«espone le linee guida del proprio pensiero».

Fronte: è sempre madida di sudore Leggi il resto